MARCO DE ANNUNTIIS

LAZIO

SITO BAND  –  PAGINA FACEBOOK

BIOGRAFIA

Marco de Annuntiis è un cantautore, poeta e polistrumentista. Nato a Ostia, si è laureato in Lettere alla Sapienza di Roma con una tesi sul rapporto fra poesia e canzone. Dal 2010 ha iniziato ad accompagnare come turnista altri cantautori (Luigi Grechi De Gregori, Frida Morgan) e a guidare varie band dell’underground romano (The Vicious, City Lights, JBI) con i quali realizza il primo demo nel 2013 ed esordisce nel 2015 col singolo “Vertigine” (Interbeat). Nel 2016 compone le musiche di “Sotto la sabbia” di Fausto Trombetta, mentre la sua “Conigli dappertutto” viene inserita nella colonna sonora di “Maremmamara” di Lorenzo Renzi. Nel 2018 esordisce come solista con l’album “Jukebox all’Idroscalo” (gioco di parole fra il “Jukebox all’Idrogeno” di Allen Ginsberg e il luogo del massacro di Pier Paolo Pasolini) pubblicato in vinile da Cinedelic Records. Prodotto insieme a Luigi Piergiovanni (Fausto Rossi, Flavio Giurato) e registrato in soli tre giorni con un quartetto beat assemblato per l’occasione (in cui Marco suona prevalentemente l’organo Farfisa), l’LP è anticipato del singolo-manifesto “Come De André”, cui seguono “Shavette” e “Borderline” in duetto con Ilenia Volpe. Nel 2019 è l’ideatore del film “Se c’è un aldilà sono fottuto – Vita e cinema di Claudio Caligari”, di cui compone anche le musiche originali, per la regìa di Simone Isola e Fausto Trombetta assieme ai quali lo presenta alla 76a Mostra del Cinema di Venezia. Per il 44° anniversario della morte di Pasolini, il 2 novembre 2019 esce il singolo “Sotto lo stesso cielo”, lungo brano recitato accompagnato da un videoclip documentaristico girato a Ostia e dintorni. Parallelamente suona organo e chitarre nel progetto di improvvisazione Marasma Gandhi, fondato con Marco Bedini dei Gronge e Luigi Piergiovanni, con i quali alla fine del 2019 pubblica l’album “Un giorno tutto questo sarà tuo”. Sue poesie sono state pubblicate sull’antologia “Ostia! Romanzo di una periferia” (Red Star Press, 2015) e sulla rivista

    Leave Your Comment Here