SOTTO IL CIELO DI FRED

Sotto il cielo di Fred è un festival multidisciplinare, che spazia dalla musica all’enogastronomia. E’ il festival del Premio Buscaglione, concorso per cantautori emergenti e della Notte rossa Barbera. Dal 2010 organizzato a cadenza biennale.

SOTTO IL CIELO DI FRED 2018

 

L’edizione 2018 di Sotto il cielo di Fred – Premio Buscaglione ha confermato il ruolo di primo piano come strumento a supporto dell’innovazione e del talento musicale emergente.

Anche in questa edizione di Sotto il cielo di Fred hanno trovato spazio diverse discipline e linguaggi espressivi, grazie alle diverse sezioni di cui si compone il festival: sul fronte della musica ci sono il “Premio Buscaglione”, la sezione “OFF” e il “Premio Arci”; appuntamenti extra “Fred e dintorni” sono stati realizzati percorsi volti alla conservazione della memoria storica con appuntamenti di approfondimento culturale, tra storia ed indagine sociologica, come ad esempio il tour “Lo Swing a Torino” e il laboratorio “Esperienza Vermouth”.

Ciascuna sezione perciò presenta caratteristiche e approfondimenti specifici, rimanendo tuttavia in interazione e dialogo con le altre.

La programmazione ha dedicato particolare attenzione alle nuove tendenze dei linguaggi artistici contemporanei e alle nuove tecnologie.

Il Premio Buscaglione ha confermato il ruolo di primo piano come strumento a supporto dell’innovazione e del talento musicale emergente. Anche in questa edizione è stato raggiunto l’obiettivo di dar voce alle nuove tendenze musicali italiane e dare spazi di espressione ai giovani artisti. Le 14 band selezionate per le qualificazioni live hanno avuto l’opportunità di misurarsi con esibizioni dal vivo in diversi contesti e con pubblici nuovi: le qualificazioni live a Milano e Bologna e alle tre serate finali a Torino (opportunità che per i vincitori si allargano alla rete di festival partner in tutta Italia). Inoltre, ad accompagnare le esibizioni degli artisti in gara hanno avuto luogo concerti di band di spicco del panorama indie italiano (Andrea Laszlo de Simone, Pinguini Tattici Nucleari, Canova).

Anche in questa edizione è stato raggiunto l’obiettivo di dar voce alle nuove tendenze musicali.

Questo obiettivo è stato inoltre raggiunto anche attraverso la sezione off del festival: 40 artisti selezionati hanno avuto infatti occasione di esibirsi dal vivo a Torino, Alba e Bra. Tra loro sono state selezionate cinque band che hanno avuto un ulteriore spazio per proporre la propria musica, grazie alla serata Premio Arci (al vincitore un tour in 4 circoli Arci italiani).

Inoltre, il Premio Buscaglione ha sempre avuto un’attenzione particolare sul fronte delle nuove tecnologie. Dall’iscrizione (è il primo concorso in Italia a permettere ai partecipanti di fare ciò) alle selezioni, tutte le fasi del concorso hanno avuto luogo sul sito, che è diventato così un’evoluta piattaforma per l’ascolto in streaming della nuova proposta musicale e un’importante strumento per gli utenti per partecipare attivamente alle fasi di selezione. Inoltre la playlist Spotify del premio, che sfrutta l’enorme potenziale di una piattaforma in crescente espansione come Spotify per dare spazio alla musica di giovani talenti emergenti.

Grande successo anche per le 3 serate finali del Premio Buscaglione all’Hiroshima Mon Amour di Torino: durante le semifinali di giovedì 15 e venerdì 16 marzo si sono esibiti gli 8 artisti rimasti in gara, 4 per ogni serata, seguiti dai live di Andrea Laszlo de Simone (15/03) e Pinguini Tattici Nucleari (16/03). La finale di sabato 17 marzo ha visto alternarsi sul palco 4 finalisti, ai quali ha fatto seguito il live dei Canova (17/03). Le serate hanno registrato, rispettivamente, 450, 700 e1600 spettatori.

Gli appuntamenti extra del festival
Molto apprezzati gli appuntamenti extra, tra approfondimenti, sperimentazione (non solo musicale) e cultura diffusa del territorio. Il festival si è così riconfermato un momento di condivisione e di crescita per tutte le numerose realtà coinvolte. Dall’enogastronomia agli approfondimenti sulla cultura musicale torinese, passando per momenti di gioco e aggregazione.

Festival del Bagnet Vert
Una sagra, una gara popolare e una festa per rendere omaggio al re delle salse piemontesi, il “bagnet verd”. Durante la giornata 10 squadre si contenderanno il Gran premio del miglior “bagnet vert” a colpo di mezzelune, prezzemolo, aglio e ricette segrete. Mia nonna mi disse: “qua non si frulla niente, si fa tutto a mano se no non è Bagnet” brandendo una mezzaluna. Pochi ingredienti, quelli giusti, per dare vita al migliore amico dei bolliti, dei peperoni, dei tomini, delle acciughe e delle piole…

Premio ARCI
Esibizione di 5 artisti fra quelli che hanno partecipato alla sezione Off di Torino, Alba e Bra: uno fra questi Diego Esposito è stato premiato con il “Premio Arci”: 1.000 euro e un tour in 4 circoli ARCI promosso da Libellula Music.

Lo swing a Torino: dal Trio Lescano a Fred Buscaglione
Un tour dal centro al quartiere di Vanchiglia dedicato alla storia musicale della città tra i ruggenti anni Trenta e Cinquanta: swing e jazz dalle origini della radio agli esordi della televisione ricordando i luoghi dove hanno vissuto e cantato celebrità come le sorelle del Trio Lescano e Fred.

Esperienza Vermouth: diventa vermuttiere per una sera!
Un laboratorio multisensoriale alla scoperta del vino aromatizzato più celebre al mondo. Un viaggio attraverso aneddoti storici e spezie accompagnato da una degustazione di tre diverse tipologie di vermouth. Ogni partecipante ha avuto a disposizione una propria postazione con ingredienti, strumenti e tinture per poter creare la propria ricetta, imbottigliarla e portarla a casa con sé.

Tanto per cantare! Il Karaoke con Fred
Serata canterina dove potrete esibirvi nelle canzoni italiane anni ’50 e non. Al miglior interprete… ricchi premi e cotillon!

I numeri dell’edizione 2018

Alcuni dati solo per dare un’idea delle proporzioni che ha assunto il premio in questa edizione: 402 band iscritte da tutta Italia; 14 band hanno superato le selezioni online (2 di queste scelte dalla giuria popolare) e hanno avuto opportunità di esibirsi a Milano e Bologna; 8 artisti semifinalisti si sono esibiti dal vivo sul palco di Hiroshima Mon Amour a Torino; tra loro, 4 finalisti hanno avuto accesso alla finale, tenutasi sempre a Hiroshima; 2 band si sono aggiudicate il primo premio e il premio della critica, e quindi la possibilità di esibirsi nei 18 festival partner del Premio Buscaglione, per un tour che li porterà sui palchi di numerose località distribuite sul territorio italiano; 40 artisti hanno suonato in 39 locali della Sezione Off per un totale di 80 concerti in una sola sera.

Dicono di noi:

Rockit.it: “Dopo due giornate di semi-finali fatte di ascolti, concerti, votazioni più o meno concordi si è arrivati sabato sera a un verdetto che sembra aver messo d’accordo pubblico e critica, sottolineando una tendenza alla sperimentazione e la novità.”

OUTsiders webzine: “Tre giorni intensi per dare ai semifinalisti del Premio Buscaglione l’ultima chance per conquistare il titolo di Next Big Thing.”

L’indiependente: “Il concorso ha perseguito senza incertezze o intermittenze la propria missione, coinvolgendo nel corso degli anni sempre più persone e senza, però, dimenticare che al centro di tutto rimane la musica.”

Cheapsound: “Sei arrivato all’ultima battaglia, la più difficile. Cuore caldo, dita fredde. Senti la tensione, l’ansia, la paura di sbagliare. Ma anche la voglia di dare il 100% in quei 10 minuti che valgono tutto, impressionare una giuria qualificata che prima di te ne ha viste di ogni. Davanti a te hai il club più grosso di Torino, l’Hiroshima Mon Amour, strapieno e sold out.”

SOTTO IL CIELO DI FRED 2016

 

A partire da settembre 2015 si sono svolte le attività connesse all’ organizzazione della manifestazione biennale “Sotto il cielo di Fred, 4 edizione” con il lancio del bando del Premio Buscaglione per i giovani cantautori che si propone di sostenere e valorizzare la musica d’autore emergente.

Premio Buscaglione 

Due semifinali il 3 e 4 marzo alle Officine Corsare con i 10 semifinalisit: Albedo, Blindur, Calvino, Le Mura, Lo Straniero, Dagomago, Fiorino, Giorgieness, La Municipal, Seo. Seguiti dai concerti de Eugenio in Via Di Gioia e Iosonouncane. Sabato la finale all’Hiroshima dove le band in gara erano 4 e a seguire il live di Dente. Durante la serata finale sono state ospitate dalla nostra organizzazione ben 15 realtà cuturali provenienti da tutta Italia che gestiscono l’organizzazione di importnati festival. E’ stato un momento di confronto fra operatori del settore.

Notte rossa barbera

Parallelamente al percorso musicale viene coinvolto il territorio cittadino con la manifestazione Notte rossa barbera, percorsi di degustazione gastronomica di prodotti tipici locali, accompagnati da percorsi di musica cantautoriale dal vivo. Notte rossa barbera, avvicina il grande pubblico al consumo critico e ai prodotti regionali, fa dialogare realtà che non si conoscono, creando un legame fra piccoli produttori e piccoli ristoratori, permette di coinvolgerli nella sensibilizzazione del pubblico verso una maggiore consapevolezza sui temi della filiera corta, della piccola distribuzione, della democratizzazione del consumo alimentare.

Gli altri appuntamenti del festival

Dall’enogastronomia agli approfondimenti sul settore musicale passando per momenti di gioco e aggregazione.

Festival del Bagnet Vert

Una sagra, una gara popolare e una festa per rendere omaggio al re delle salse piemontesi, il “bagnet verd”. Durante la giornata 10 squadre si contenderanno il Gran premio del miglior “bagnet vert” a colpo di mezzelune, prezzemolo, aglio e ricette segrete. Mia nonna mi disse: “qua non si frulla niente, si fa tutto a mano se no non è Bagnet” brandendo una mezzaluna. Pochi ingredienti, quelli giusti, per dare vita al migliore amico dei bolliti, dei peperoni, dei tomini, delle acciughe…. e delle piole…

Vintage contest

Ve l’abbiamo mai detto che amiamo i ritmi lenti? E cosa c’è di più lento di una bella partita a carte o a bocce? Tre tornei, tre momenti da condividere con gli amici per passare una domenica pomeriggio d’altri tempi. Bocce, briscola e scopa. Siete pronti? Scegliete il torneo, fate una squadra e iscrivetevi mandando una mail a info@sottoilcielodifred.it. In premio bottiglie di Barbera per le squadre vincitrici.

Lo swing a Torino: dal Trio Lescano a Fred Buscaglione

Un tour dal centro al quartiere di Vanchiglia dedicato alla storia musicale della città tra i ruggenti anni Trenta e Cinquanta: swing e jazz dalle origini della radio agli esordi della televisione ricordando i luoghi dove hanno vissuto e cantato celebrità come le sorelle del Trio Lescano e Fred.

Sono un duro ma facile alle cotte.. innamorarsi di una cucina per duri.

Corso di cucina Piemontese. Anche i più duri cadranno innamorati di fronte alla tradizione della cucina piemontese, una cucina dai sapori intensi, una cucina per duri dal cuore tenero. Prepareremo alcune ricette della tradizione piemontese, disporrete delle attrezzature e degli ingredienti per realizzarle. Il corso si concluderà con la degustazione dei piatti preparati: cipolline in agrodolce con tonno, acciughe in salsa rossa e chiodi di garofano, battuta con zenzero cipolla e capperi alle nocciole tostate, vitello tonnato alla monferrina, carpione di pollo impanato al mais e arance.

Tanto per cantare! Il Karaoke con Fred

Serata canterina dove potrete esibirvi nelle canzoni italiane anni ’50 e non. Al miglior interprete… ricchi premi e cotillon!

Quando esiste l’argomento, lo sapete, so rischiare.

Intervengono: Marco Notari e Niccolo Maffei (Libellula Press), Daniele C e Annarita Masullo (_resetfestival e The goodness Factory), Eugenio Cesaro (Eugenio In Via Di Gioia). Incontri a tu per tu con addetti ai lavori dove i partecipanti potranno analizzare i propri materiali di comunicazione e far ascoltare le proprie canzoni.

La parola nella canzone italiana.

Intervengono: Gigi Giancursi (Autore), Bebo (Lo Stato Sociale). Coordina l’incontro: Giorgia Tomatis

Le parole specchio dei tempi e le canzoni che con le parole raccontano un pezzo di storia della cultura che le ha generate. Ed eccolo lì Fred Buscaglione che fu rivoluzionario per l’uso delle parole, per i racconti di storie “piccole” eppure nella vita di tutti, per aver tolto il velo a ciò che non andava detto, per averlo fatto innovando la musica e le parole. Due autori diversi, Gigi Giancursi e Bebo, partono da questo per raccontare il proprio approccio alla scrittura dei testi, per raccontare poi lo sviluppo di una propria canzone. Un “piccolo” viaggio in due storie anche personali di scrittura e fascinazione. “Piccolo” come le cose che sapeva raccontare Fred in canzoni anche per questo diventate immense.

SOTTO IL CIELO DI FRED 2014

Una settimana di spettacoli, incontri e conferenze, un Premio per cantautori post-contemporanei e una Notte Rossa Barbera per ricordare Fred Buscaglione e la dolce vita torinese degli anni ‘50

La nuova scena musicale italiana del cantautorato incontra la tradizione culinaria piemontese nella terza edizione di “Sotto il cielo di Fred”, il festival dedicato a Fred Buscaglione in programma dal 15 al 22 febbraio a Torino.

 

Premio Buscaglione

Il concorso, nato nel 2010, è ormai entrato a pieno titolo tra le più interessanti manifestazioni italiane dedicate alla canzone d’autore: più di 5.000 le presenze registrate nella seconda edizione e 622 gli iscritti al Premio da tutta Italia (il quadruplo rispetto alla prima edizione).

Il concorso è rivolto ai cantautori “post- contemporanei”: singoli o gruppi che rappresentano la nuova scena della musica d’autore italiana, cantando il nostro tempo alla maniera di Fred, con ironia e sarcasmo, consapevolezza e malinconia.

Dieci i semifinalisti, selezionati tra tutti gli iscritti, che si contenderanno il Premio di 3.000 euro e si esibiranno live giovedì 20 (semifinale), venerdì 21 (semifinale), sabato 22 (finale).

La notizia del Premio Buscaglione si è diffusa in tutta Italia, 622 gli iscritti da tutte le regioni della penisola. Sotto il cielo di Fred c’è posto per tutti: 60 in tutto sono stati gli artisti selezionati per i live legati al premio fra Notte Rossa, Postumi di Fred e Premio Buscaglione. Di questi, solo 10 gli artisti che si sono sfidati a febbraio per il Premio Buscaglione: Alberto Gesù (Veneto), Diego De Gregorio (Lazio), Edoardo Cremonese (Veneto), Etruschi from Lakota (Toscana), Eugenio in Via Di Gioia (Piemonte), L’Istrice (Veneto), Pagliaccio (Piemonte), The Crazy Crazy World of Mr.Rubik (Toscana), WINSTONMCNAMARA (Marche), Victor Dadù – voto popolare (Sicilia). Etruschi from Lakota, Primo premio 2014; Eugenio in via di Gioia, Premio della Critica 2014; Pagliaccio, Premio Tempesta Dischi 2014.

Notte Rossa Barbera

Nel circuito delle 32 piole e trattorie, durante i giorni del Festival, il Menù Buscaglione propone a prezzi popolari la degustazione delle eccellenze del territorio selezionate tra i piccoli produttori artigianali del Piemonte.

Sabato 15 la Notte Rossa Barbera: tra un Menù Buscaglione e un bicchiere di vino rosso, l’esibizione itinerante di 33 artisti che hanno partecipato al Premio Buscaglione ma non sono stati selezionati tra i finalisti. L’obiettivo è avvicinare il grande pubblico al consumo critico e ai prodotti regionali in un’inedita cornice interattiva tra produttori e ristoratori, musicisti e avventori.

Oltre alle 32 piole, anche Eataly Lingotto celebrerà la Notte Rossa Barbera in ogni ristorantino con un piatto dedicato a Fred, abbinato ad un produttore di Barbera.

Nel circuito delle 32 piole, inoltre, durante i giorni del Festival (fino al 22 febbraio), sarà possibile degustare il MENÙ BUSCAGLIONE, per riscoprire i ritmi lenti e conviviali della tradizione culinaria piemontese a prezzi popolari.

“Sotto il cielo di Fred” è spettacolo e degustazione, ma è anche lenta occasione di approfondimento e divertimento attraverso l’incontro con esperti sui temi del festival. Tra i relatori: Luca Iaccarino (“Cibo di strada, il meglio dello Street Food in Italia”, martedì 18 febbraio, ore 20 – Bocciofila Mossetto, Lungo Dora Agrigento 16) e Bruno Gambarotta (“Guida alle piole”, mercoledì 19 febbraio, ore 19 – Bocciofila Mossetto, Lungo Dora Agrigento 16).

SOTTO IL CIELO DI FRED 2012

 

Dall’11 al 18 febbraio 2012 si è svolto a Torino il festival Sotto il cielo di Fred, dieci giorni di appuntamenti musicali, enogastronomici e culturali che hanno coinvolto un pubblico eterogeneo per età ed estrazione culturale. Sotto il cielo di Fred è stato un evento itinerante, da venerdì 10 a domenica 19 febbraio. Il programma ha proposto:

Premio Buscaglione
Se nel 2010 si erano iscritti al concorso 150 artisti di cui 100 piemontesi e 50 dalle altre regioni. Quest’anno abbiamo registrato 405 iscrizioni con un’inversione di tendenza rispetto alla provenienza regionale: 100 piemontesi e 300 dalle altre regioni. I dati sugli ascolti dei brani caricati sono riportati nei grafici delle visite al sito. Nell’arco dei 3 mesi della durata del concorso abbiamo superato i 65.000 ascolti da utenti di tutta Italia. Un’ottima visibilità per gli artisti e per il festival. Le tre serate live del Premio Buscaglione, 16/17/18 febbraio sono state seguite da un totale di 800 persone distribuite fra le 3 serate.
Le band premiate: Lo Stato Sociale, primo premio 2012; Andrea Cola, Premio Tempesta Dischi 2012; Venus in furs, menzione della critica 2012. Tre i gruppi ospiti che si sono esibiti a conclusione delle 3 sere di gara: giovedì 16 febbraio Maria Antonietta, venerdì 17 febbraio Sick Tamburo al Teatro Vittoria, sabato 18 febbraio Ex Otago alle Officine Corsare. Presentatore Domenico Mungo.

Notte Rossa Barbera e menù Buscaglione
”Sotto il cielo di Fred” è iniziato con una grande festa: nel circuito di osterie che hanno proposto il Menù Buscaglione – la degustazione a prezzi popolari (menù completo: 15 euro) delle “eccellenze” del territorio selezionate tra i piccoli produttori artigianali del Piemonte – si è svolta l’esibizione itinerante di 24 musicisti che hanno partecipato al Premio Buscaglione 2012. Alla Notte Rossa Barbera ha aderito anche Eataly: in ogni ristorantino, oltre alla performance musicale, sarà proposto il “Piatto di Fred” abbinato ad una selezione di Barbera.
Rispetto alla prima edizione nel 2012 abbiamo aumentato il numero di ristoranti e musicisti coinvolti, 28 “piole” e 24 musicisti. Nella sera del 11 febbraio, giorno d’inaugurazione della manifestazione e giorno della Notte rossa Barbera, tutti e 28 i ristoranti hanno registrato il tutto esaurito per il menù Buscaglione, per un totale di circa 3.000 persone che hanno cenato negli esercizi del circuito ascoltando le esibizioni itineranti dei musicisti. Un 29° “piola” d’eccezione, Eataly, che nonostante non abbia problemi di clientela, ha finito prima del previsto le tovagliette dell’evento che aveva preventivato necessarie a coprire tutti i 10 giorni di manifestazione. Hanno anch’essi registrato un picco di presenze nella serata dell’11 febbraio.

Approfondimenti
I 6 appuntamenti in programma hanno goduto tutti di un buon pubblico, il livello di attenzione sui temi trattati ha tenuto alta l’attenzione durante tutta la durata degli incontri. 250 le persone coinvolte in totale.

Domenica 12 – ARIA DA PIOLA -Officine Corsare
C’era una Torino che verso sera profumava di acciughe al verde, tomini elettrici, agnolotti al vino, torta di nocciole. Un Barbera senza fronzoli, servito in bicchieri capienti e non in calici da fighetti, era lo spartito di notti passate a cantare, bere, mangiare, stare insieme in luoghi chiamati piole con interventi, musicali ma non solo, di Bruno Boveri, Luca Iaccarino, Paolo Severini, Luca Morino, Matteo Negrin, Federico Sirianni.

Lunedì 13 – A DOG IN THE CORNER – Cecchi Point–Hub
Proiezione del documentario “A Sleeping Dog” (2011, 57’) di Dario Martinez; A Sleeping Dog è un film sul jazz e le persone che lo suonano. Per più di due anni il regista Dario Martinez e i suoi collaboratori hanno indagato la realtà della scena musicale torinese, gettando lo sguardo anche oltre l’ultima nota, nel tentativo di raccontare che cosa, in quel grumo di strumenti e uomini, abbia generato la magia.

Martedì 14 – “Il km0 non basta! Salviamo il paesaggio!” – Officine Corsare
Un incontro per parlare di territorio e del suo consumo e per promuovere un’altra idea di sviluppo, di attenzione verso la sostenibilità, del diritto al cibo di qualità. Sono intervenuti Roberto Burdese (presidente Slow Food Italia) e Maurizio Pallante (Movimento per la Decrescita Felice). Modera Bruno Boveri (Slow Food Piemonte e Valle d’Aosta).

Mercoledì 15 – VOGLIO SCOPRIR… PORTA PALAZZO – Cecchi Point
Il cibo come simbolo, come racconto di legami e distanze. Si è partiti dagli anni ’50 raccontando quali alimenti sono arrivati sui banchi di Porta Palazzo contaminando le ricette piemontesi, per poi esplorare le integrazioni alimentari seguite alle migrazioni più recenti. In collaborazione con la Conservatoria delle Cucine Mediterranee.

Venerdì 17 – CHI NUTRE GLI ARTISTI? – Blah Blah
Incontro sui diritti d’autore e sul sistema di riconoscimento e ricompensa che metta gli artisti e i creatori al centro. Sono intervenuti: Juan Carlos De Martin (Centro Nexa, Torino), Mariagrazia Pellegrino (assessore all’Istruzione, Comune di Torino), Alessandro Orsi (ass. BorderGate), Luca Castelli (La Stampa).

Sabato 18 – POP, POPULAR O POST? – Blah Blah
Chi sono i cantautori post-contemporanei? In mancanza di una definizione che descriva il fenomeno della nuova scena cantautoriale italiana si possono trovare gli elementi che autorizzino l’uso di una definizione unitaria? Al dibattito sono intervenuti Enrico De Angelis (Club Tenco), Enrico Molteni (La Tempesta Dischi), e Fabrizio Vespa (Giornalista).

I tatuaggetti di Fred – Tattoo temporanei promozionali

 

SOTTO IL CIELO DI FRED 2010

Premio Buscaglione, concorso cantautori emergenti

Il concorso musicale nazionale Premio Buscaglione, dedicato ai cantautori italiani emergenti. L’idea di accostare le celebrazioni del cinquantenario all’istituzione di un premio destinato ai cantautori emergenti, è nato dalla volontà di valorizzare l’innata vocazione artistica della città di Torino, fin dagli anni ‘80 fucina nazionale di musica underground.

L’impegno di F.E.A. nel aver lanciato la prima edizione del Premio Buscaglione risiede nella volontà di coltivare l’eredità artistica del grande musicista offrendo ad artisti emergenti l’opportunità di farsi conoscere e apprezzare attraverso un appuntamento che sarà a cadenza biennale che intende diventare un riferimento stabile tra i festival musicali italiani. Con un forte richiamo al contesto musicale degli anni ‘50, il Premio Buscaglione ha offerto e offrirà offre ai giovani cantautori la possibilità di esibirsi davanti a un pubblico eterogeneo.

Il premio in palio è stato di 3.000 euro. Il bando di concorso gratuito è stato lanciato l’8 Ottobre 2009 e l’iscrizione è avvenuta esclusivamente online sul sito www.sottoilcielodifred.it entro il 31 Dicembre 2009.

Le qualificazioni sono state delegate al giudizio di una giuria tecnica e di una giuria popolare. La giuria tecnica, composta da membri specializzati nel settore, ha dato un giudizio espresso in un punteggio (da 10 a 100) ad ogni artista, sulla base del materiale pervenuto. La giuria popolare, composta dagli utenti del sito, ha votato, attraverso l’apposita applicazione, uno o più artisti preferiti, un voto solo per ogni artista. I 10 concorrenti che dalla somma dei voti (giuria tecnica + giuria popolare) hanno ottenuto il massimo punteggio sono passati alle semifinali. Al punteggio espresso in centesimi della giuria tecnica, si è sommato la quota di 50 punti cadauno ai 10 artisti più votati dalla giuria popolare. 150 i partecipanti iscritti sul sito e 10 i semifinalisti. Sono questi i numeri della primaedizione del Premio Buscaglione. I dieci artisti – 4 indicati dal Club Tenco con modalità di selezione autonoma e indipendente e 6 selezionati tra gli iscritti al Premio – si sono esibiti dal vivo, giudicati da una giuria tecnica composta da Enrico de Angelis, il direttore artistico del Premio Tenco, Domenico Mungo, critico musicale e consulente progetti culturali, Luca Castelli, giornalista. Al voto della giuria tecnica, nella finalissima, si è sommato il giudizio espresso da Letizia Buscaglione, nipote di Fred Buscaglione e Gianna Molinar, amica della famiglia Buscaglione.

Le semifinali si sono svolte al Teatro Vittoria alla presenza del pubblico in due serate, l’11 e il 12 Febbraio, in cui si sono sfidati 5 gruppi alla volta. Le votazioni si sono svolte in due fasi. Nella prima fase la giuria tecnica ha selezionato i 3 concorrenti che in assoluto hanno ottenuto il punteggio più alto per testo, tecnica, originalità e presenza scenica. I tre concorrenti si sono poi sottoposti alla valutazione del pubblico che ne ha eliminato 1. Sono passati in finale, in programma il 13 Febbraio al Lapsus, I 2 finalisti di ogni semifinale.

I 6 semifinalisti selezionati tra i 150 partecipanti iscritti online al premio Buscaglione sono stati: Stefano Amen, Antimusica, Maria Devigili, Lomè, Maria Messina, Puso. I 4 artisti indicati dal Club Tenco sono stati: Matteo Castellano, Giovanni Block, Piji, Paolo Simoni.

Il Festival ha eletto un vincitore che si è aggiudicato un premio di 3.000 euro. L’artista che ha vinto la prima edizione del Premio Buscaglione è Giovanni Block.

Premio della critica a Jang Senato con la possibilità di incidere un brano sul cd “Boom Boom Fred” realizzato dall’Associazione Culturale Joy4Life in onore di Fred Buscaglione. La compilation uscirà a fine aprile 2010 e i proventi delle vendite saranno devoluti al Fondo Edo Tempia per la lotta contro i tumori.

Il Premio Buscaglione è stato organizzato in collaborazione con Club Tenco, Hiroshima mon Amour, Musica in Piemonte.

Notte Rossa Barbera, percorso enogastronomico

Percorso enogastronomico alla riscoperta delle “piole” e dei ritrovi conviviali torinesi della Torino anni ’50 con menù ispirati alla tradizione della merenda sinoira e della cucina piemontese.

E’ stato creato un circuito di 21 locali scelti per la tipicità del luogo e della cucina e in quegli stessi punti è stato possibile degustare il Menù Buscaglione al prezzo fisso di 15 euro per tutti i 10 giorni dell’evento.

Antica tradizione contadina di origine piemontese, la “merenda sinoira” è un pasto pomeridiano che, per l’abbondanza, tende a sostituire la cena (per questo “sinoira” o “cenoira”). Le ricette che caratterizzano questa tradizione, servite come fossero un aperitivo, sono insalata russa, lingua in salsa, robiole e tome, salumi monferrini, acciughe al verde, carne cruda all’albese, peperoni, insalata con uova sode, frittatine, uova in carpione, agnolotti e brasato. La merenda sinoira si accompagna sempre con la barbera sfusa.

Ed è stato proprio il colore rosso del vino a dare il nome all’evento culminante dell’intero percorso di Sabato 6 Febbraio: la Notte Rossa Barbera. A imitazione della celebre Notte Bianca, nei locali che hanno aderito all’iniziativa, la cena fu accompagnata dall’esibizione di 13 giovani gruppi di cantautori che hanno partecipato al Premio Buscaglione, ma non sono stati selezionati dalla giuria tra i sei semifinalisti. I giovani cantautori hanno suonato itinerando tra tutte le bocciofile.

L’obiettivo è stato quello di creare un momento di convivialità legato alla musica del festival, dando la possibilità a più musicisti possibili di suonare nei locali.

Obiettivo ben raggiunto, che ha incontrato il successo del pubblico e dei gestori delle bocciofile (a parte qualche difficoltà nella gestione logistica dell’arrivo dei musicisti) che hanno a loro volta assoldato i gruppi per altre date future.

In occasione del percorso enogastronomico, l’Associazione F.E.A. ha fatto realizzare le bottiglie di Barbera “Sotto il cielo di Fred”, un gadget ricordo dell’evento vendute e regalate durante il festival.

Il percorso enogastronomico ha previsto due itinerari. Il primo – studiato dall’Associazione Culturale F.E.A. in collaborazione con le Circoscrizioni, il Paniere della Provincia e il CNA – ha coinvolto le bocciofile dove è stato possibile degustare un menù a prezzo fisso (15 euro) a base di merenda sinoira realizzato anche grazie ai prodotti tipici forniti sia dal Paniere delle Provincia che dal CNA.

Il secondo itinerario è stato invece individuato dalla Confesercenti e dalla Camera di Commercio di Torino e ha coinvolto le trattorie tipiche piemontesi che han proposto un “Piatto Buscaglione” sempre a 15 euro.

Partner d’eccezione è stato lo store di Eataly di Torino che, per tutti i 10 giorni dell’evento, all’interno dei suoi ristorantini, ha proposto un Piatto Buscaglione e ha trasmesso la musica di Fred Buscaglione per creare sempre più il legame con il festival. Alla sola Notte Rossa Barbera di Sabato 6 Febbraio hanno partecipato più di 1.000 persone, 21 locali, 13 gruppi musicali.

I re della malavita, rassegna cinematografica

Il rapporto tra Fred Buscaglione e il cinema attraverso la proiezione di film gangster a cui si ispirò per la costruzione del suo personaggio e di filmati d’epoca in cui fu protagonista. La rassegna cinematografica è stata cop-rogettata in collaborazione con l’Associazione Piemonte Movie – si è divisa idealmente in due sezioni.

La prima sezione è dedicata alla presenza diegetica, ma soprattutto extradiegetica, di Buscaglione nel cinema italiano. Un esempio su tutti: “Noi duri” di Camillo Mastrocinque, dove nello stesso film si alternano i caratteristi Paolo Panelli, Bice Valori ed Elio Pandolfi e, in particolare, il Principe Antonio De Curtis, alias Totò l’Algerino insieme a Fred Buscaglione. La seconda sezione, invece, è incentrata sul titolo della rassegna “I re della malavita” e sui film noir, in particolare, che si contraddistinguono per la presenza di gangster, pistole, femme fatale e morti violente. Non è difficile, infatti, immaginare quanto piacessero a Fred Buscaglione i protagonisti di tali film: personaggi carismatici, di successo, belli anche se di brutto aspetto, ammirati anche se autori di atti deplorevoli. In totale sono stati proiettati 10 film e documentari che hanno visto la partecipazione di 150 spettatori.

La dolce vita torinese, mostra fotografica

La mostra è un viaggio a ritroso nel tempo nella Torino del secondo dopoguerra per riscoprire il jazz, le sale da ballo e la figura di Fred Buscaglione. L’esposizione – derivata dall’Archivio Storico di Torino, dai fondi personali della famiglia Chiosso e di Gianni Cerri e dalle collezioni private del Club “Gli Amici di Fred” di Vercelli – comprende 100 immagini tra articoli, riviste e ritagli dell’epoca, fotografie e locandine dei film.

La mostra, aperta nei giorni feriali dalle ore 10 alle ore 23, è stata visitata da 1.500 persone circa, la maggior parte sono stati signori di età compresa tra i 40 / 80 anni torinese e piemontesi che hanno vissuto quell’epoca e che erano curiosi di rivedere quegli stessi luoghi e rivivere le emozioni di quando erano più giovani.

I visitatori si sono soffermati a raccontare episodi e vicende vissuti da loro in prima persona, rievocati dalle immagini dalla mostra che ha ispirato un alto livello di partecipazione e appartenenza.

Sotto il cielo di Torino, conferenze

Ciclo di 8 incontri di approfondimento con 27 relatori su Fred Buscaglione, sulle origini del jazz a Torino e sulla vita notturna della città negli anni ’50. Tutti gli appuntamenti sono stati ad ingresso libero e hanno visto la partecipazione di 400 persone.

Report presenze

Cinquemila, circa, le presenze tra incontri, serate a tema e proiezioni segnate dal Festival. In 10 giorni si sono alternati 27 relatori per 8 incontri di approfondimento, sono stati proiettati 10 film e documentari, sono state esposte 100 immagini, sono stati coinvolti 21 locali, tra piole, bocciofile e trattorie e sono state vendute circa 250 bottiglie di Barbera “Sotto il cielo di Fred”. Nelle 3 serate musicali si sono esibiti 47 artisti; 150 sono i gruppi o i musicisti che si sono iscritti online al Premio Buscaglione e 13 quelli che hanno partecipato alla Notte Rossa Barbera.

Complessivamente sono state registrate circa 5.000 presenze. Gli incontri di approfondimento sono stati seguiti da più di 400 partecipanti. Sono stati staccati oltre 600 biglietti: 150 gli spettatori della rassegna cinematografica “I re della malavita” e più di 500 gli spettatori del Premio Buscaglione. Alla Notte Rossa Barbera hanno partecipato più di 1.000 persone. Tutto esaurito anche alla serata Avanzi di Balera, mentre la mostra “La dolce vita torinese (1945-1960)” è stata vista da 1.500 persone circa.

Nei dieci giorni dell’evento il sito www.sottoilcielodifred.it, è stato consultato da circa 4.000 visitatori. Tra mailing list, social network e accessi ai siti web partner sono stati contattati più di 20.000 utenti sul territorio regionale e locale.

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